• Dipendenti Confcommercio di Roma e Provincia: imprebanca e Confcommercio di Roma e Provincia si stringono la mano e siglano una serie di agevolazioni pensate e rivolte a tutti i dipendenti di Confcommercio di Roma e Provincia: dal conto corrente al prestito personale e allo scoperto di conto. Chiedi maggiori informazioni al tuo consulente imprebanca.
     
  • Imprese associate a Confcommercio di Roma e Provincia: la partnership tra la Confcommercio di Roma e Provincia e imprebanca crea opportunità anche per le imprese associate alla Confcommercio di Roma e Provincia e fa nascere una serie di agevolazioni e vantaggi dedicati in esclusiva a loro.
     

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  • Associati Co.Ri.De: grazie alla forza contrattuale di Co.Ri.De., all’attenzione che quotidianamente rivolge ai suoi associati e alla volontà di imprebanca S.p.A. di interpretare al meglio le necessità del settore di riferimento, nasce la Convenzione Co.Ri.De.: il giusto presupposto per una presenza diretta all’interno della rete associativa. La convenzione è dedicata a tutti gli associati Co.Ri.De. ed è studiata per facilitare l’operatività di ogni giorno attraverso l’utilizzo di strumenti semplici ed economici. Apri il tuo nuovo conto corrente e scopri subito tutti i vantaggi studiati per te.
     

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IMPREBANCA S.p.A. - P.IVA 09994611003 - Codice ABI: 03403 - Codice Swift: IMPAITR1
Avviso importante

Gentile cliente ci viene segnalato che sono in atto truffe on-line di diversa natura, in particolare:


Modalità denominata "phishing" , che permette di catturare in modo fraudolento le credenziali di accesso al servizio di Conto Elettronico (Internet Banking), che saranno successivamente utilizzate per scopi illegali. Il modo di operare dei truffatori consiste nell'inviare una e-mail in cui si comunica all'utente un problema al sistema utilizzato: il messaggio generalmente propone di cliccare su un collegamento all'home page della banca. All'utente, che segue tali passaggi, appare un pop up, dove bisogna digitare userid e password di accesso. Dopo alcuni istanti, la pagina di login viene sostituita da un'altra, in cui s'informa che, a causa di problemi di congestione del sistema, non è possibile proseguire nell'operazione di accesso al conto corrente. In caso di ricezione di tale e-mail si invita la clientela a:

  • non dar seguito alle indicazioni in essa contenute ed a non attivare eventuali link;
  • segnalare prontamente a imprebanca S.p.A. il verificarsi di tale evento. Prima di inserire le Sue credenziali, La invitiamo, pertanto, a controllare che nella pagina di accesso sia presente in basso a sinistra il certificato di VeriSign Secured e che non sia scaduto. La invitiamo, inoltre, a verificare l'aggiornamento dei prodotti antivirus presenti sul Suo Personal Computer. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della polizia di stato: http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/cartedicredito/truffa_mail.htm Per ovviare agli attacchi di "phishing", imprebanca mette disposizione della Clientela un dispositivo da attivare sul proprio Conto On Line: il Digipass-Token. Questo sistema di sicurezza crea in tempo reale un ulteriore fattore di autenticazione da digitare, la cui durata è di soli 36 secondi. Poiché questa password "usa e getta" cambia con velocità e continuità, diventa difficile "captare" le credenziali di accesso riducendo i rischi di cadere vittima delle truffe informatiche.



Modalità, denominata "man in the browser", consiste nell'infezione del personal computer del cliente da parte di un'applicazione cosiddetta "trojan", la quale, verosimilmente:

  • si inserisce nella navigazione dell'utente successivamente alla fase di login al Front End di Internet Banking;
  • ne carpisce un codice "password" o "Token" valido per le disposizioni, digitato dal cliente ignaro su una pagina "manipolata";
  • utilizza il token sopraindicato per effettuare un'operazione fraudolenta, entro i limiti temporali di validità del token stesso ( 36 secondi) e senza darne evidenza al cliente.


Per far fronte di quanto sopra, occorre, necessariamente, che la postazione da cui il cliente si collega sia messa in sicurezza, adottando strumenti atti a garantirne l'inattaccabilità (ad esempio utilizzando release aggiornate di antivirus, anti-spyware, firewall, etc.)."