aziende
   ib-aziende la soluzione che abilita la tua impresa ai servizi innovativi offerti dal Corporate Banking Interbancario (CBI)

Funzioni dispositive:

  • presentazioni Ri.Ba. / Rid / Mav
  • pagamenti di deleghe F24
  • disposizioni di pagamenti Italiani (bonifici, giroconti)
  • pagamento effetti
  • allineamento archivi (per Rid)

Funzioni informative:

  • visualizzazione saldi
  • elenco movimenti
  • esiti di Ri.Ba. / Rid / Mav
  • elenco avvisi elettronici “effetti fornitori”

L’invio di disposizioni, create o importate automaticamente dai sistemi gestionali dell’azienda, è reso sicuro dall’utilizzo di un sistema di crittografia basato sull’uso di connessioni protette. Le disposizioni potranno essere autorizzate solo dai firmatari definiti nel contratto con la banca, che potranno convalidarle con una password elettronica dotata dei più elevati standard di sicurezza: il token monouso, un generatore di password con durata temporanea che viene richiesto sia per l’accesso che per l’inserimento di operazioni dispositive.

Come aderire:
Per accedere al servizio basta sottoscrivere l'apposito contratto presso la tua succursale. Al momento della sottoscrizione ti verranno consegnati i codici personali ed il token, ovvero un generatore di password con durata temporanea che viene richiesto per l’accesso e per l’inserimento di operazioni dispositive, per una tua maggiore sicurezza.

Help Desk:
Per i clienti titolari di un contratto ib-internet è disponibile un servizio di help-desk raggiungibile dall’Italia al numero verde 800.283.986 e dall’estero al numero +39.051.4992171.
Orari:

  • dal Lunedì al Sabato: ore 7:30 / 22:00
  • Domenica e festivi: ore 9:00 / 19:00

F.A.Q. - Domande Frequenti

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. 
Per le condizioni contrattuali si rimanda ai fogli informativi a disposizione della clientela sul sito (
clicca qui) oppure in tutte le succursali di imprebanca SpA.

IMPREBANCA S.p.A. - P.IVA 09994611003 - Codice ABI: 03403 - Codice Swift: IMPAITR1
Avviso importante

Gentile cliente ci viene segnalato che sono in atto truffe on-line di diversa natura, in particolare:


Modalità denominata "phishing" , che permette di catturare in modo fraudolento le credenziali di accesso al servizio di Conto Elettronico (Internet Banking), che saranno successivamente utilizzate per scopi illegali. Il modo di operare dei truffatori consiste nell'inviare una e-mail in cui si comunica all'utente un problema al sistema utilizzato: il messaggio generalmente propone di cliccare su un collegamento all'home page della banca. All'utente, che segue tali passaggi, appare un pop up, dove bisogna digitare userid e password di accesso. Dopo alcuni istanti, la pagina di login viene sostituita da un'altra, in cui s'informa che, a causa di problemi di congestione del sistema, non è possibile proseguire nell'operazione di accesso al conto corrente. In caso di ricezione di tale e-mail si invita la clientela a:

  • non dar seguito alle indicazioni in essa contenute ed a non attivare eventuali link;
  • segnalare prontamente a imprebanca S.p.A. il verificarsi di tale evento. Prima di inserire le Sue credenziali, La invitiamo, pertanto, a controllare che nella pagina di accesso sia presente in basso a sinistra il certificato di VeriSign Secured e che non sia scaduto. La invitiamo, inoltre, a verificare l'aggiornamento dei prodotti antivirus presenti sul Suo Personal Computer. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della polizia di stato: http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/cartedicredito/truffa_mail.htm Per ovviare agli attacchi di "phishing", imprebanca mette disposizione della Clientela un dispositivo da attivare sul proprio Conto On Line: il Digipass-Token. Questo sistema di sicurezza crea in tempo reale un ulteriore fattore di autenticazione da digitare, la cui durata è di soli 36 secondi. Poiché questa password "usa e getta" cambia con velocità e continuità, diventa difficile "captare" le credenziali di accesso riducendo i rischi di cadere vittima delle truffe informatiche.



Modalità, denominata "man in the browser", consiste nell'infezione del personal computer del cliente da parte di un'applicazione cosiddetta "trojan", la quale, verosimilmente:

  • si inserisce nella navigazione dell'utente successivamente alla fase di login al Front End di Internet Banking;
  • ne carpisce un codice "password" o "Token" valido per le disposizioni, digitato dal cliente ignaro su una pagina "manipolata";
  • utilizza il token sopraindicato per effettuare un'operazione fraudolenta, entro i limiti temporali di validità del token stesso ( 36 secondi) e senza darne evidenza al cliente.


Per far fronte di quanto sopra, occorre, necessariamente, che la postazione da cui il cliente si collega sia messa in sicurezza, adottando strumenti atti a garantirne l'inattaccabilità (ad esempio utilizzando release aggiornate di antivirus, anti-spyware, firewall, etc.)."