TRASPARENZA
Principali diritti del cliente
 
File
Principali diritti del cliente  
Guide
 
File
Guida al Mutuo  
Guida al Conto Corrente  
Guida ai Reclami  
Avvisi alla clientela
 
File
D.Lgs 231/2007 e successive modifiche  
Indicatore sintetico di costo  
TAEG per affidamenti in c/c  
Pagamento tardivo assegni  
Fogli informativi
 
File
imprebanca Privati    
       Conto Corrente Ordinario - Privati  
       Conto Corrente Mini  
       Conto Corrente Maxi  
       Deposito vincolato in Conto Corrente  
       Credito ai Consumatori    
            Finanziamento a consumatore a tasso variabile  
            Finanziamento a consumatore a tasso fisso  
            Apertura di credito in C/C a consumatore  
       Ipoteca  
       Pegno di crediti e somme  
imprebanca Imprese    
       Conto Corrente Sfera  
       Conto Corrente Roller  
       Conto Corrente Stilo  
       Conto Corrente Ordinario - Imprese  
       Conto Corrente Confcommercio Roma  
       Anticipo Documenti  
       Anticipo Transato P.O.S.  
       Anticipo SBF Italia  
       Apertura di credito in Conto Corrente  
       Mutuo Chirog. Imprese a medio-lungo termine  
       Ipoteca  
       Servizio POS  
       Pegno di crediti e somme  
Bancomat    
       Carta Bancomat  
CartaSì    
       Principali diritti per il cliente  
       Carte di credito  
       Esercenti convenzionati (POS)  
       Regolamento Esercente (POS)  
Carta EURA (prepagata)    
       Carta EURA  
       Regolamento  
       Scheda prodotto  
Telepass    
       Servizio Telepass Family  
Criteri Antiusura
 
File
Tassi Usura  
Partner
 
File
ING Lease  
HEGEMON    
       Cessione del quinto dello stipendio  
       Cessione del quinto della pensione  
       Delega di pagamento  
IMPREBANCA S.p.A. - P.IVA 09994611003 - Codice ABI: 03403 - Codice Swift: IMPAITR1
Avviso importante

Gentile cliente ci viene segnalato che sono in atto truffe on-line di diversa natura, in particolare:


Modalità denominata "phishing" , che permette di catturare in modo fraudolento le credenziali di accesso al servizio di Conto Elettronico (Internet Banking), che saranno successivamente utilizzate per scopi illegali. Il modo di operare dei truffatori consiste nell'inviare una e-mail in cui si comunica all'utente un problema al sistema utilizzato: il messaggio generalmente propone di cliccare su un collegamento all'home page della banca. All'utente, che segue tali passaggi, appare un pop up, dove bisogna digitare userid e password di accesso. Dopo alcuni istanti, la pagina di login viene sostituita da un'altra, in cui s'informa che, a causa di problemi di congestione del sistema, non è possibile proseguire nell'operazione di accesso al conto corrente. In caso di ricezione di tale e-mail si invita la clientela a:

  • non dar seguito alle indicazioni in essa contenute ed a non attivare eventuali link;
  • segnalare prontamente a imprebanca S.p.A. il verificarsi di tale evento. Prima di inserire le Sue credenziali, La invitiamo, pertanto, a controllare che nella pagina di accesso sia presente in basso a sinistra il certificato di VeriSign Secured e che non sia scaduto. La invitiamo, inoltre, a verificare l'aggiornamento dei prodotti antivirus presenti sul Suo Personal Computer. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della polizia di stato: http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/cartedicredito/truffa_mail.htm Per ovviare agli attacchi di "phishing", imprebanca mette disposizione della Clientela un dispositivo da attivare sul proprio Conto On Line: il Digipass-Token. Questo sistema di sicurezza crea in tempo reale un ulteriore fattore di autenticazione da digitare, la cui durata è di soli 36 secondi. Poiché questa password "usa e getta" cambia con velocità e continuità, diventa difficile "captare" le credenziali di accesso riducendo i rischi di cadere vittima delle truffe informatiche.



Modalità, denominata "man in the browser", consiste nell'infezione del personal computer del cliente da parte di un'applicazione cosiddetta "trojan", la quale, verosimilmente:

  • si inserisce nella navigazione dell'utente successivamente alla fase di login al Front End di Internet Banking;
  • ne carpisce un codice "password" o "Token" valido per le disposizioni, digitato dal cliente ignaro su una pagina "manipolata";
  • utilizza il token sopraindicato per effettuare un'operazione fraudolenta, entro i limiti temporali di validità del token stesso ( 36 secondi) e senza darne evidenza al cliente.


Per far fronte di quanto sopra, occorre, necessariamente, che la postazione da cui il cliente si collega sia messa in sicurezza, adottando strumenti atti a garantirne l'inattaccabilità (ad esempio utilizzando release aggiornate di antivirus, anti-spyware, firewall, etc.)."